Intercultura

L' INTERCULTURA COME RICCHEZZA PER LA NOSTRA CITTA'

Il progetto "L'intercultura come ricchezza per la nostra città" nasce per affrontare il tema dell'intercultura e della relazione con lo straniero che vive nel nostro territorio. Convinti che la conoscenza e il dialogo tra i popoli sia occasione di arricchimento, il progetto si prefigge delle azioni di incontro e di interazione diretta tra popoli diversi. In particolare l'immigrato diventa un soggetto attivo per la diffusione della sua cultura d'origine che a noi appare sconosciuta o troppo lontana.

Per tradurre questi presupposti in azioni concrete il progetto parte dall'idea che i mezzi più efficaci e diretti per l'incontro ed il dialogo siano la musica e l'immagine. La musica ha certamente una sua qualità e capacità di agire nelle strutture profonde dell'uomo, mentre l'immagine è caratterizzata da un suo codice di comunicazione diretto con elevate capacità espressiva. La musica e l'immagine spesso coesistono come un unico canale di comunicazione universale e sono presenti in ogni società e genere di cultura. L'obiettivo principale è di avviare un percorso di conoscenza delle comunità di immigrati che vivono e abitano nel territorio novarese e che sono parte integrante del nostro contesto urbano.

IL PROGETTO NELLE SCUOLE: LA COLLABORAZIONE CON L'ISTITUTO TECNICO BELLINI

L’obiettivo è stato di condurre le classi che hanno aderito all’idea progettuale in un percorso didattico formativo sul concetto di cultura e intercultura, sull’analisi di qualche esempio storico, sulla relazione e incontro con “l’altro” . Gli incontri sono stati strutturati in momenti in classe all'interno dell'attività curriculare con l’obiettivo di fornire ai ragazzi un'educazione di convivenza e di inclusione con altre culture, fornendo degli esempi possibili e attuabili e alternando l'esperienza con incontri - spettacoli con comunità che vivono il nostro territorio.

Il progetto è stato realizzato dall'associazione RI-NASCITA e sostenuto dalla Fondazione della Banca Popolare di Novara.